Per chi avesse apprezzato le mie poetiche esternazioni notturne.
Vi aggiorno che:
Ore 04.42: "Mama. Maaaaama?"
"....mmmm"
"Pfuuuiiii, e pussa, mama!"
"Hai fatto la cacca?"
"Ci"
Lo cambio.
Ore 05.50: percepisco qualcosa di strano. Scollo una palpebra e Dany è li, a fissarmi in silenzio. In po' inquietata e con voce falsamente accogliente, gli chiedo che c'è. "Maaaaama! Bau Bau!"
Apro l'altro occhio: "Un cane? Dove?"
"Cuuuì". E indica il cuscino.
Lo trascino giù e riprovo a dormire.
Ore 07 circa: piedata nelle costole. Vabbè. Lo raddrizzo.
Ora 08.18: " Maaaaama! Tao, mama!"
"Dany, c***o, fammi dormire ancora un po', un minuto, ti prego".
Non lo sento più. Sorrido. Silenzio....
Troppo silenzio però.
Troppo a lungo.
Sospiro e mi alzo vacillante.
Trovo Dany in sala con TV accesa, aria condizionata accesa (c'era forse anche un pinguino da qualche parte), biscotti sparsi ovunque per terra, scatole di pelati (?) pure.
" Taaaao, mama!" e sorride.
Ecco, volevo dirvi che mi è passata la poesia.
E credo non tornerà fino alla prossima pennica.

Altro attentato in tarda mattinata.
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