Ma io questa cosa qui la devo scrivere ora, perché se non lo faccio adesso scoppio.
Se non lo faccio adesso scappa via.
E le parole non tornano più.
Sei qui di fianco a me, nel letto.
Ti ho costruito una barriera accurata di cuscini, affinché il tuo sonno sia sicuro.
Non è vero: affinché il mio, di sonno, sia sereno, per placare le mie ansie da mamma al limite del paranoico.
E siamo io, te, una trincea di cuscini, e un piccolo materasso per terra al tuo lato.
Così se ti gira di scendere, scavalcando il tutto, so atterrerai sul morbido.
Fuori c'è fresco, e soprattutto un cantare assordante di grilli.
Questo mi piace del vivere in campagna: i grilli e il profumo di campi che entra dalle finestre.
Solo il tuo respiro profondo di sonno si alterna al canto di fuori.
Ti guardo, ti do tanti piccoli, lievi e silenziosi baci, e tu capisci, ti giri dandomi le spalle, e ti accucci.
Perché a te piace dormire così, accucciato e abbracciati a cucchiaio.
E tutto, in un istante, rasenta una sfacciata perfezione.
Che inalo a respiri profondi, respirando anche i tuoi riccioli biondi, anche i tuoi piccoli sogni di bambino.
Buonanotte, mio piccolo Daniel.
Ti amo.

bellisimo, " il amore piu bello e puro che puoi darte la vita: una altra vita, che emerge da te, come chi arriva a dipingere
RispondiEliminala sua propia anima". Nonina Mirta