C'era un tempo, se non ricordo male, che se ci si svegliava di notte era per arrotolarsi allegramente con il tuo Lui tra le lenzuola, per improvvisare una spaghettata notturna e mezz'oretta di tv, e chiudere la parentesi insonne con un po' di sana ginnastica orizzontale per smaltire il tutto. Rigorosamente in baby doll, obviously.
Stanotte alle 03.00, in pieno silenzio notturno, che neanche Paranormal Activity, Figlio 1 ci comunica serafico che ha vomitato nel letto. Mentre Papà lo lava in bagno, mamma gira circospetta attorno al lettino per capire come affrontare la situazione sentirsi male a sua volta.
Figlio 2 si sveglia per solidarietà familiare e attaccato alle sbarre del lettino inizia a strillare. Mentre recupero un lenzuolo pulito con un solo braccio, con l'altro sorreggo 11kg di figlio intento a strapparmi il lobo destro dell'orecchio: con le mani ma soprattutto con le grida assordanti.
Dò istruzioni a Papà su come rifare il letto, perché per un uomo a 40 anni non è mai troppo tardi per imparare a mettere un lenzuolo con un tutorial live isterico.
Stanotte alle 03.00, in pieno silenzio notturno, che neanche Paranormal Activity, Figlio 1 ci comunica serafico che ha vomitato nel letto. Mentre Papà lo lava in bagno, mamma gira circospetta attorno al lettino per capire come affrontare la situazione sentirsi male a sua volta.
Figlio 2 si sveglia per solidarietà familiare e attaccato alle sbarre del lettino inizia a strillare. Mentre recupero un lenzuolo pulito con un solo braccio, con l'altro sorreggo 11kg di figlio intento a strapparmi il lobo destro dell'orecchio: con le mani ma soprattutto con le grida assordanti.
Dò istruzioni a Papà su come rifare il letto, perché per un uomo a 40 anni non è mai troppo tardi per imparare a mettere un lenzuolo con un tutorial live isterico.
Figlio 1 torna alla base, Figlio 2 non ne mostra la minima intenzione: così Papà come un profugo afghano se ne va con cuscino e coperta sul divano. Riusciamo a ripristinare la calma e ci riaddormentiamo (o meglio, ci illudevamo di poterlo fare), quando Figlio 1 ci ri-comunica sempre più serafico, in pieno silenzio, facendoci sfiorare l'infarto cardiocircolatorio, che non riesce a prendere sonno: Papà sibilando tra i denti frasi incomprensibili ma dal tono decisamente poco rassicurante, gli mette un film sul pc, non prima di aver sbattuto il mignolo del piede destro contro un mobile.
Al che, Figlio 2, mostrando uno spirito solidale fuori dal comune, si risveglia e reinizia a strillare, cercando di strapparmi ciocche di capelli nel tentativo di svincolarsi, rotolare, buttarsi giù dal letto, e gattonare eroicamente a controllare la situazione. Papà con gli occhi iniettati di sangue torna al divano, Mamma, con capelli arruffati, sudati e crespi (rientrata dal parrucchiere appena qualche ora prima, giuro) canta sempre più isterica per la 28esima volta la ninna-nanna, che la colonna sonora di Profondo Rosso sarebbe stata meno inquietante, e Figlio 2, forse per pietà nei miei confronti, ormai evidentemente vacillante, finalmente si riaddormenta.
Non senza aver infilato prima, in segno di protesta, il (grasso) ditino indice in una delle mie narici, in maniera decisa, precisa, chirurgica.
Facendone uscire il sangue.
Notti di sesso sfrenato, spaghetti e baby-doll: WHAT ARE YOU TALKING ABOUT???
Un mojito per dimenticare

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