domenica 14 giugno 2015

I TERRIBLE TWO, OVVERO I TERRIBILI DUE ANNI



Sono definiti dalla psicopedagogia come "quel periodo dei 'NO' che i bambini attraversano tra i 18 mesi e i 3 anni, e che di solito dura pochi mesi (massimo un anno). I bambini diventano testardi e capricciosi, dicono di 'NO' a qualsiasi proposta, anche quando la gradiscono".


Una definizione tutto sommato rassicurante.

Perche' nel quotidiano, invece, accade piu' o meno cosi':

Io: 'Dany, vuoi un po' di mela?'

Daniel: 'NO'.

Io: 'Banana?'

Dany: 'Noooo'.

Io: 'Un pochi...'

Dany: 'NO. COCCO'.

Io: 'No, il biscotto no'

E allora accade l'irreparabile: Daniel si butta per terra, piangendo, rotolandosi e urlando con voce gutturale: 'COCCOOOOOOOOOOO!!!!'.

Indecisa se chiamare l'esorcista (ma pensandoci bene mi viene il dubbio che di lunedi' mattina ne possa trovare uno disponibile), sfoglio convulsamente e con un principio di sudorazione alla fronte il libro di Tata Lucia.
Decido che un compromesso potrebbe risolvere la situazione, non incrinando la mia autorevolezza di mamma.

Con falsissima fermezza spezzo mezzo biscotto e glielo porgo, dicendo con voce sicura (e un pochino stridula): "Ok, te ne do' meta'".
Ingenua.

Daniel lo guarda per un attimo con sguardo sorpreso, indignato, incredulo, e lo rispedisce al mittente con un lancio degno di Joe DiMaggio, e riprende le contorsioni sul pavimento come un'anguilla fuor d'acqua.

Osservandolo, ho il sospetto che da grande sara' un buon ballerino di hip-hop.

Sudando sempre piu' copiosamente (perche' queste cose succedono sempre nelle giornate in cui c'e' qualche anticiclone a frantumare le balle e regalarci 40 gradi centigradi all'ombra), ormai nel panico totale butto nel cesso la mia autorevolezza di mamma e gli do' il biscotto intero.

Al che succede l'inimmaginabile: Daniel lo afferra, si alza in piedi, sorride con le guance ancora bagnate, lo sguardo soddisfatto ed esclama un entusiasta: "Accie!" ("Grazie").

Come se nulla fosse successo.

Nulla.

Cammina scotendo il culetto a destra e sinistra canticchiando, e se ne va verso il balcone.

E onestamente mi viene il dubbio di avere avuto un'allucinazione da colpo di calore, o da vecchiaia, o da Alzheimer precoce.

Finche' non dico: "Dany, non andare sul balco...."

Dany: "NO".



Questa e' l'esatta espressione demoniaca e soddisfatta di quando ottiene qualcosa. 
Al limite dell'estorsione.



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