Per distrarli dalla sempre irresistibile ai loro occhi (e all loro manacce pure) trousse dei trucchi, e per non arricchire ulteriormente mr Kiko (che come minimo si è fatto la barca coi miei acquisti), li faccio giocare con l'acqua del bidet.
Fatto sta che a un certo punto c'era acqua ovunque.
Già paventando il linciaccio condominiale per allagamento, chiamo allarmata il mio compagno, che armato di testosterone, cacciavite e orgoglio maschile (il Dottor House de' noiartri), diagnostica fiero una perdita proprio dal bidet.
E qui parte Samuele.
Samu: 'Papà, perché perde?'
Padre (teso): ''Non lo so, fammi guardare'.
Samu: 'Ma perde?'
Padre (virante al nervoso): 'Si, ho detto si'
Samu: 'Ma perché, Papà?"
(Intanto Daniel tentava di accecare qualcuno con la chiave inglese, NDR)
Padre (in prossimità dello scompenso): 'Non lo SO!!!'
Samu: 'Ma perde acqua?'
Padre (approdato all'esorcismo, con gli occhi iniettati di sangue e ormai in iperventilazione): "NO, GUARDA, PERDE VINO!!!!"
Samu: '.....'
Samu: '..........'
Samu: '............. '(Mumble)
Samu: '..................' (mumble mumble)
Samu: "E PERCHÉ PERDE VINO?"
Abbiamo sfiorato il TSO per il padre, che ha cominciato delirante a parlare da solo, poi col bidet (cosa sconcertante a vedersi, ve lo assicuro), mentre io in lacrime dalle risate trascinavo gli stalker fuori dal bagno.
Dany, e il bidet in fin di vita.
Samuele lo stalker.






















